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Al via i campionati italiani
(a cura di Urban Giovanni)
Così come per la dama internazionale, anche per la dama italiana è giunto il momento di tirare le somme per l’anno agonistico che volge al termine. Gli imminenti campionati italiani individuali assoluti di dama italiana, si svolgeranno a Lovere (BG) dal 9 al 15 novembre, mentre per il secondo e terzo gruppo si svolgeranno a Tirrenia (PI) dal 19 al 22 novembre prossimi. Grande è l’attenzione rivolta a queste massime competizioni, infatti, il detentore del titolo tricolore Mario Fero dovrà fare i conti con una lunga schiera di maestri e grandi maestri del calibro di Paolo Faleo, Michele Majnelli, Mirko De Grandis e Daniele Bertè, solo per accennare alcuni nomi illustri. Per la regione Friuli, non si presumono partecipanti nel gruppo assoluto, mentre per secondo e terzo gruppo, si auspica la partecipazione di alcuni dei componenti dei circoli di Tolmezzo, Pordenone, Udine e Trieste. Nella passata edizione, si ricorda l’ottima prestazione del pordenonese Matteo Santarossa, che nel terzo gruppo si è posizionò 4° alle spalle del campione in carica Francesco Militello. A spuntarla nel secondo raggruppamento, fu invece il maestro Gaetano Mazzilli del circolo da mistico “Cosimo Cantatore”. Nel circolo damistico di Tolmezzo, si contano ben due campioni italiani del 3° gruppo “Esperti”: il candidato maestro Massimo Volpi di Arta Terme (1992) , ed il candidato maestro Giuliano Giacobbi di Tolmezzo (1999). Riprendiamo questa settimana con i problemi di dama italiana. Vediamo nel diagramma una combinazione in cui il bianco muove e vince.

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(Soluzione: 18-21 25-18 11-7 18-11 28-24 27-18 19-14 10-19 24-20 1-10 20-15 11-20 2-5 4-11 5-30)
La nazionale italiana al mondiale in Brasile
La nazionale italiana al mondiale in Brasile
Dal 19 ottobre al 11 novembre si svolgeranno a Rio De Janeiro, in Brasile, i prossimi mondiali di dama internazionale, giunti quest’anno alla 78° edizione. L’evento, organizzato dalla FMJD (federazione mondiale gioco della dama) ha avuto origine in Francia, nel lontano 1885, e nel corso degli anni ha visto primeggiare lungamente gli atleti russi e dell’ex Unione Sovietica. L’attuale campione del mondo si chiama Alexander Schwartzman, di nazionalità russa. Questi, si è aggiudicato le ultime due edizioni della competizione mondiale, raggiungendo la quota di 3 titoli assoluti. A precederlo nell’albo d’oro, il connazionale Alexei Tsjizjov, che ha conquistato ben 10 titoli mondiali, monopolizzando nel vero senso della parola l’ultimo decennio. Senza ombra di dubbio la scuola da mistica russa è in prima linea a livello mondiale, cosa che non a caso, accade anche negli scacchi. Questo è frutto di una tradizione antichissima negli sport “intellettuali”, come del resto anche Olanda e Africa possono vantare. A rappresentare i colori italiani, saranno chiamati i giovanissimi Roberto Di Giacomo e Daniele Macali, rispettivamente di 20 e 21 anni, entrambi di Latina. La loro carriera da mistica parte da lontano, quando ancora ragazzini sono stati affascinati e coinvolti nel gioco della dama dai corsi organizzati dalla Federazione Italiana Dama, nelle scuole primarie. Iniziativa, che continua con successo anche in Friuli, dove in varie scuole di Pordenone, Trieste e della provincia di Udine, centinaia di ragazzi apprendono, con entusiasmo e ottimi risultati, le basi di questi particolari e affascinanti giochi. Le trenta formazioni partecipanti al mondiale schiereranno 48 damisti provenienti da: Italia, Russia, Lettonia, Bielorussia, Lituania, Germania, Olanda, Ucraina, Francia, Azerbaijan, Estonia, Polonia, Brasile, Suriname, Guadalupe, Repubblica Dominicana, Senegal, Camerun, Mali, Mauritania, Guinea, Haiti, Gambia, Burkina Faso, Stati Uniti d’America, Cina e Mongolia. Si prospetta per gli atleti italiani un campionato durissimo, dove si troveranno ad affrontare i migliori damisti del mondo, con esperienza, tecnica e fantasia uniche nel loro genere. La Fid ha nominato allenatore della nazionale, il Grande Maestro nazionale Daniele Bertè, che seguirà in Brasile la propria squadra. Vediamo infine un finale di partita di dama internazionale condotto dal campione del mondo Schwarzman,A. (bianco) ai danni di Leesmann,K. (nero)

dal campione del mondo - finale - Schwarzman,A.
Soluzione: 46-41 37-46 47-41 46-33 ( presa obbligatoria passando per le caselle 32,49,35,24) 39-10 il bianco approda a dama e vince il finale.
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Combinazione dle maestro Arcelli Filippo
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Combinazione di Arcelli Filippo
Serie di combinazione attribuite al maestro Filippo Arcelli di Segusino.
Questa combinazione vincente avviene dopo una sequenza di mosse precise che obbligano l’avversario a cadere nella trappola.
Bianco muove e vince
13-9! A) 31-28 B) 23-19 15-20 9-5 1-10 19-14 10-19 22-31 Bianco vince
A) Vietata 13-10 per 15-20 22-26 20-27 26-30 1-5 30-23 5-14 Patta sotto pezzo
B) 15-20 22-26 20-27 26-30 1-5 30-23 5-10 6-3 e Bianco vince con il Settebello di Maccagni
FINALE DEL “TEMA DI BROUGHTON
FINALE DEL “TEMA DI BROUGHTON”
Analisi di F. Vestrini e L. Duo’
Inauguriamo il nuovo anno con la presentazione di un finale da manuale, pubblicato sul damasport numero 6 del anno 2004 nella rubrica curata dal g.m. Gilberto Geminiani “il finale ..questo sconosciuto”. Il finale si è verificato al torneo di Pergine del 1987 tra Geminiani e Basso, nell’analisi pubblicata sul citato damasport viene indicato che il bianco muove e vince. Mentre il maestro padovano Franco Vestrini in collaborazione con il maestro Leopoldo Duo’ ci segnalano che l’esito è di parità mostrandoci questa brillante difesa che rientra nel noto finale “Massimo” di A. Volpicelli. Vediamolo:
Diagramma 678
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Mossa al bianco
29-25, 6-10 (A); 21-18, 14×21; 25×18, 2-6; 23-19, 6-11; 19×12, 10-14; 12-7, 14×21; 7-3, 21-26(F); 3-6(D), 11-14; 6-11, 14-18; 22×13, 9×18; 11-14, 18-21; 14-18, 21-25; 17-13, 26-30; 13-9, 5-10; 9-5, 25-29; 5-2, 29-26; 2-6, 30-27; 6×13, 27-23; 13-17, 23-20; 18-21, 26-29; 17-13, 20-15; pari sottopezzo infatti ora siamo rientrati nel finale “La tenaglia” nota variante del finale “alveare” di Pilla con mossa al nero.
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se 5-10(B) segue 21-18, 14×21; 25×18, 6-11, 23-19, 2-5! (C) 19×12, 10-14, 12-7, 14×21; 7-3, 21-26 e ancora patta con la condotta del finale “Massimo” di A. Volpicelli (L. Duo’);
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6-11 come indicato da Geminiani, perde con 23-20 5-10, 22-18, 2-5; 20-16, 15-19; 16-12, 19-22; 12-7 ecc. bianco vince.
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non l’assurda 15-20??; 24×6, 2×11;19-15, 11×20 22-19 indicata nel suddetto damasport, che regala graziosamente la vittoria al Bianco.
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22-18 non serve perché ora il “tema di Broughton” non funziona (siamo “fuori tema”) segue 5-10; 18-13, 9×18; 3-6, 18-22; 6×15, 26-30; 15-11 (se 15-19, 10-13; 19×26, 30×21; 17×10, 21-18; 24-20, 10-6, 18-14; 6-3 14-11 ecc. patta.) 30-27, 11-14(E) 27-23; 14×5, 22-27 pari sottopezzo.
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24-20? cade nella seguente combinazione di patta: 10-14, x 27-30, x 30×16 patta,
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la 21-25 indicata nell’analisi del Geminiani è perdente con 22-18, 5-10; 18-13, 9×18, 3-6 e cattura di due pezzi (Tema di Broughton)
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72 Campionato Assoluto di Dama Italiana
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San Giovanni Rotondo. dall’11 al 16 novembre 2008. Per la prima volta nella storia della FID, il Campionato Italiano Assoluto di Dama Italiana approda in Puglia, nella provincia di Foggia, precisamente a San Giovanni Rotondo. Nella splendida sede di gara allestita presso l’Hotel Parco delle Rose, dall’11 al 16 novembre 2008, si è disputato il 72° Campione Italiano Assoluto di Dama Italiana. Alla manifestazione hanno preso parte i 20 migliori atleti italiani che si sono resi disponibili per la sfida fino all’ultima mossa per conquistare l’ambito titolo. Tra i favoriti troviamo Il Gran Maestro Mario Fero, cercherà di riprendersi l’alloro nazionale conquistato due anni fa nel match trionfalmente vinto contro il cagliaritano Gianni Sardu. Dal canto suo, Sardu punta con ottime chance alla vittoria finale, con l’obiettivo dichiarato di riuscire a portare per la prima volta il titolo assoluto in Sardegna. Il leccese Paolo Faleo, primo ed unico pugliese ad aver vinto il titolo assoluto di Dama Italiana nella storia della FID. Faleo, che vive e lavora in Val D’Aosta, è reduce dalle Olimpiadi della Mente, svoltesi a Pechino, dove ha conseguito un ottimo nono posto nella specialità Dama Inglese. Faleo, quindi, difenderà nella sua regione d’origine il titolo meritatamente conquistato lo scorso anno ad Arta Terme (Udine). Non sarà facile, perché la concorrenza è molto agguerrita. Indubbiamente questi tre prestigiosi atleti sono in prima linea per la vittoria finale. In lizza ci sono anche alcuni agguerriti giocatori, tra i quali spiccano il bresciano Pierluigi Perani, già campione italiano assoluto, il catanese Michele Majinelli, recente vincitore della gara Nazionale Città di Reggio Calabria e il fiorentino Gerardo Cortese, giocatore molto grintoso e non nuovo a risultati di prestigio. La manifestazione è posta sotto il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo e della Provincia di Foggia ed è organizzata dal locale Circolo Damistico e da Emanuele D’Amore, delegato provinciale FID di Foggia. Le varie fasi del campionato sono state seguite, mossa dopo mossa, tramite le 10 web cam che hanno ripreso l’intera manifestazione.
C L A S S I F I C A
Le Foto del Campionato
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RONDA CONQUISTA SCANZOROSCIATE (BG)
Strepitosa annata per il maestro bresciano GIANMARCO RONDA
Domenica 9 Novembre si è tenuto il consueto appuntamento damistico nella cittadina di Scanzorosciate (Bg) giunta alla sua settima edizione. Alla manifestazione hanno preso parte 53 giocatori e visto l’imminente inizio dei campionati assoluti si può affermare che anche quest’anno l’organizzazione di Scanzorosciate è stata premiata. Il livello tecnico dei partecipanti è di tutto rispetto, nel primo gruppo sono presenti 2 giocatori con punteggio elo superiore ai 5200 punti tra i quali spicca il campione in carica Paolo Faleo. Nel primo gruppo formato dai migliori giocatori vince il M° Gianmarco Ronda con 9 Punti alle sue spalle il M. Feliciani Carlo con 8 punti seguiti da un gruppetto di 4 persone a 7 punti composto da Casucci Rivaldo, Faleo Paolo, D’Amore Raffaele, Tedeschi Gilberto. Ronda conquista la palma d’oro conseguendo 3 vittorie e tre pareggi. Con questa brillante vittoria, la 4 consecutiva dell’anno, dopo le precedenti Parma e Romano di Lombardia, primo con 11 punti su 12, e Malpaga con 9 punti Ronda conquista 535 punti elo confermandosi in piena forma ponendosi tra i primi dieci nella classifica elo.
Nel secondo gruppo vittoria sofferta per Claudio Pasciutti, che nell’ultimo turno è riuscito a pareggiare una posizione disastrosa, forse più per colpa dell’avversario che per merito suo…
Nel terzo gruppo trionfa Franco Pasciutti, fratello di Claudio, a punteggio pieno e con 4 punti di distacco dagli inseguitori. Nel quarto gruppo vince il trentino Ugo Rizzi. In questo gruppo da segnalare l’unica presenza femminile di Simona Pagani.
Nel gruppo dei ragazzi vince ancora Andrea Merici, (uno dei tanti allievi di Pierino Dossi) davanti a una decina di agguerriti ragazzi.
Nel complesso una bella gara con una cinquantina di partecipanti, non pochi se si considera che in questo periodo il calendario è pieno di Campionati Italiani, e comunque ben organizzata come da sempre avviene in queste zone del bergamasco.
Le partite del sacrificio
Presento oggi un’altra partita del sacrifico che è stata giocata al campionato assoluto 1997 tra i Gran Maestri Gasparetti Marcello di Roma e Fero Mario di Reggio Calabria.
Gasparetti (bianco)
Fero (nero) Apertura numero 49 : dopo l’inizio 22-18, 10-14; 26-22, il nero prosegue con l’attacco più accreditato 5-10; 23-19 rottura di prassi ,14×23; 28×19, 10-13 ; 32-28, 11-15 ; 28-23, 13-17; 29-26, 1-5 ; 31-28 (A), 6-11; 18-14,11×18; 21×14, 12-16; 19×12, 8×15; 23-19, 4-8; 19×12, 8×15 ora abbiamo raggiunto una nota posizione di centro partita che oltre ad essere una variante dell’Aureliana è la Denny battezzata Regina dal GM Sergio Zampieri. ; 14-11! (B), 7×14; 28-23, 3-6; 22-18, 14×21; 25×18,
Diagramma 743

6-11; 26-22; 17-21; 23-19, 21-25; 19×12 , 25-29; 18-13, 9×18; 22×13, 11-15; 12-7, 29-26; 13-9, 5-10; 7-3, 26-21; 27-22, 16-20; 3-7, 21-26;
22-19, 15×22; 24×15, 26-21; 15-11, 10-14; 7-12 patta.
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Posizione diagrammata del tronco dell’Aureliana. – pag. 6 del Damasport 7/1996.
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Il sacrificio che salva il Bianco
Mossa al Nero





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