PAOLO FALEO conquista l’11 esima edizione della “Coppa Città di Carbonia”.
L’11 esima edizione della “Coppa Città di Carbonia”.
Nell’11esima edizione della “Coppa Città di Carbonia” sono scesi in campo ventiquattro damisti; nell’Assoluto a contendersi il primato sono stati sei giocatori che si sono sfidati nel classico girone all’italiana. Dopo tre turni la lotta si è ristretta a soli due nomi: Faleo e Secchi con sei punti e tre vittorie su tre partite! Ma Giuseppe ha ottenuto il quoziente dalla sua avendo battuto nel primo dei tre big-match il concittadino reduce dall’Assoluto, Gianni Sardu. Ma al quarto turno il colpo di scena che ha messo fine al torneo; Faleo ha battuto Secchi, vincendo la gara con un turno d’anticipo. Nell’ultimo turno pari il l’incontro Sardu-Faleo. Oltre al già citato Faleo da segnalare un’altro giocatore arrivato da lontano, il bresciano Ivo Cocchi che in un girone molto difficile ha concluso a 3 punti. Molto belli e originali i premi assegnati ai vincitori durante la premiazione. tutti fatti a mano da un artigiano locale.
Il Presidente FID Renzo Tondo scrive ai damisti
Cari amici damisti,
sono già passati quattro anni dall’assemblea del 2004 che vide la mia elezione a Presidente della FID. E’ tempo di fare bilanci, e di tracciare prospettive per il futuro.
Credo che il saldo del quadriennio che si sta per chiudere sia ampiamente positivo. Non entro in questa sede nell’analisi puntuale che troverà spazio nella relazione di gestione. Penso sia sufficiente ricordare il sempre maggior radicamento e prestigio che la nostra Federazione esprime all’interno del Coni, la grande famiglia dello sport italiano. Penso alla continuità con cui si sono svolti i campionati di ogni ordine e grado e di entrambi i sistemi, continuità per trovare riscontro della quale occorrerebbe andare molto indietro nella storia federale. Penso ai tanti giovani che sono cresciuti al nostro interno tramite l’attività sempre più importante che svolgiamo nelle scuole, e che in alcuni casi si sono dimostrati campioni non solo del futuro, ma anche dell’immediato presente.
L’elenco delle cose concrete fatte sarebbe ancora lungo (dalle dotazioni tecnologiche messe in circolo -software per la gestione dei tornei, orologi di gara digitali, computer a direttori di gara e delegati- al costante lavorio quotidiano di tenuta della contabilità alla pur sofferta continuità del Damasport che festeggia le nozze d’oro e di cui sarà distribuita in assemblea la raccolta completa dal 1958 ad oggi su CD rom!). Ancor più lungo l’elenco delle persone da ringraziare per la loro dedizione e il loro attaccamento alla crescita comune della Federazione, cosa che farò in sede di Assemblea.
Al momento di scrivere queste righe non so ancora quali siano le candidature definitive per il rinnovo degli organi federali, né so se sarò l’unico candidato alla Presidenza. Ma quest’ultima non è un’incognita ed anzi accoglierò con grande entusiasmo l’eventuale presenza di ipotesi alternative alla mia. Come già quattro anni fa, auspico un ingresso di forze nuove che allarghino la famiglia del Consiglio Federale, valorizzando al meglio tempi e competenze di ciascuno per una crescita sempre più rilevante, qualitativa e quantitativa, del movimento damistico.
Buona assemblea!
Renzo Tondo