Il gioco della Dama

la dama sport, passione

FINALE “FOGAZZA IN CONTROMOSSA

FINALE “FOGAZZA IN CONTROMOSSA”

Analisi di F. Vestrini e G. Geminiani

     
 

L’amico Franco Vestrini di Padova mi ha inviato un’ analisi di un bellissimo finale del tema di Aggiramento che è stato pubblicato sul damasport numero 3 dell’ anno 2005 nella rubrica curata dal G.M Gilberto Geminiani “Il finale ..questo sconosciuto“. Il finale è stato pubblicato con la dicitura “Il Bianco muove e impatta” ed è correlato di una serie di analisi che testimoniano tale risultato. Se non ché il prof. Padovano ha scovato una variante vincente per il nero. Procediamo con ordine illustrando il diagramma e l’analisi del prof. Vestrini:

     
 

Diagramma 679



€…€€Ž

€€€€Ž

€€€€Ž

€”‚€Ž

€€€€Ž

€€€€Ž

€€€€Ž

€€ƒ€Ž



Mossa al bianco

     
 

2-5! (A); 15-19!; 5-9(B), 19-22!(C); 9-13, 22-26; 31-28 (anche 13-17? risulta perdente con 14-18; 31-28, 26-29 nero vince) 26-29; 28-24, 29-26, 24-20; 26-22 nero vince (Franco Vestrini)

     
 

  1. se 2-6?? Il bianco perde immediatamente con 15-20; 6-2(F), 14-10; 31-28, 10-14; 2-6, 14-19; 28-24, 19-15; 6-3, 15-19; 24×15, 19×12, ecc nero vince per chiusura come indicato dal G.M. Gilberto Geminiani.

     
 

  1. 5-2 perde più facilmente: segue 19-22; 2-6, 22-26, 31-28(E) 26-29; 28-24, 29-26; 24-20, 14-19!, 20-16, 19-15, 6-10 (se 6-3, 15-12 nero vince) 26-22, 10-14, 15-12; 14-11, 22-18 Nero Vince.

     
 

  1. Sorprendentemente vince anche 14-10 che Geminiani nella sua nota (b) liquida con “31-28 patta!” invece dopo 31-28 se si prosegue con 19-22 28-23, 22-26; 23-20, 10-14; 20-16(D), 14-11!; 9-13, 26-29; 13-18, 29-26 il nero vince ugualmente (F. Vestrini)

     
 

  1. Il bianco non si salva nemmeno con 9-13 infatti proseguendo 26-29; 20-16, 14-11; 13-18, 29-26; 16-12, 11-7; 12-8, 7-4 e nero vince.

     
 

  1. Anche 6-3 risulta perdente per via di 14-11, 31-28, 26-29; 28-24, 29-26; 24-20, 11-15!; 20-16, 15-12; 3-6, 26-22; 6-11, 22-18; 11-6, 18-14 ecc Nero Vince.

     
 

  1. Il tentativo di sfuggire con 31-28 viene immediatamente impedito da 14-19; 28-24, 19-15 nero vince. Stesso esito se in luogo della 31-28 il bianco cerca la fuga con 6-3? poiché la risposta del nero 14-11 è vincente infatti dopo 31-27, 11-14, 27-22, 20-24 il Nero vince.

     
 

—-————————————————————————————————————————–

Aprile 30, 2009 Pubblicato da perani | dama, DaMa, campionato, | | No Comments Yet

FINALE DEL “TEMA DI BROUGHTON

FINALE DEL “TEMA DI BROUGHTON”

Analisi di F. Vestrini e L. Duo’

 

Inauguriamo il nuovo anno con la presentazione di un finale da manuale, pubblicato sul damasport numero 6 del anno 2004 nella rubrica curata dal g.m. Gilberto Geminiani “il finale ..questo sconosciuto”. Il finale si è verificato al torneo di Pergine del 1987 tra Geminiani e Basso, nell’analisi pubblicata sul citato damasport viene indicato che il bianco muove e vince. Mentre il maestro padovano Franco Vestrini in collaborazione con il maestro Leopoldo Duo’ ci segnalano che l’esito è di parità mostrandoci questa brillante difesa che rientra nel noto finale “Massimo” di A. Volpicelli. Vediamolo:

Diagramma 678



€‚€€Ž

‚‚€€Ž

‚€€€Ž

€‚‚€Ž

ƒ€€€Ž

ƒƒƒƒŽ

€€€€Ž

ƒ€€€Ž



Mossa al bianco

 

29-25, 6-10 (A); 21-18, 14×21; 25×18, 2-6; 23-19, 6-11; 19×12, 10-14; 12-7, 14×21; 7-3, 21-26(F); 3-6(D), 11-14; 6-11, 14-18; 22×13, 9×18; 11-14, 18-21; 14-18, 21-25; 17-13, 26-30; 13-9, 5-10; 9-5, 25-29; 5-2, 29-26; 2-6, 30-27; 6×13, 27-23; 13-17, 23-20; 18-21, 26-29; 17-13, 20-15; pari sottopezzo infatti ora siamo rientrati nel finale “La tenaglia” nota variante del finale “alveare” di Pilla con mossa al nero.

 

 

  1. se 5-10(B) segue 21-18, 14×21; 25×18, 6-11, 23-19, 2-5! (C) 19×12, 10-14, 12-7, 14×21; 7-3, 21-26 e ancora patta con la condotta del finale “Massimo” di A. Volpicelli (L. Duo’);

 

  1. 6-11 come indicato da Geminiani, perde con 23-20 5-10, 22-18, 2-5; 20-16, 15-19; 16-12, 19-22; 12-7 ecc. bianco vince.

 

  1. non l’assurda 15-20??; 24×6, 2×11;19-15, 11×20 22-19 indicata nel suddetto damasport, che regala graziosamente la vittoria al Bianco.

 

  1. 22-18 non serve perché ora il “tema di Broughton” non funziona (siamo “fuori tema”) segue 5-10; 18-13, 9×18; 3-6, 18-22; 6×15, 26-30; 15-11 (se 15-19, 10-13; 19×26, 30×21; 17×10, 21-18; 24-20, 10-6, 18-14; 6-3 14-11 ecc. patta.) 30-27, 11-14(E) 27-23; 14×5, 22-27 pari sottopezzo.

 

  1. 24-20? cade nella seguente combinazione di patta: 10-14, x 27-30, x 30×16 patta,

 

  1. la 21-25 indicata nell’analisi del Geminiani è perdente con 22-18, 5-10; 18-13, 9×18, 3-6 e cattura di due pezzi (Tema di Broughton)

—-————————————————————————————————————————–

Aprile 30, 2009 Pubblicato da perani | Senza Categoria | | No Comments Yet

PAOLO FALEO conquista l’11 esima edizione della “Coppa Città di Carbonia”.

L’11 esima edizione della “Coppa Città di Carbonia”.

Nell’11esima edizione della “Coppa Città di Carbonia” sono scesi in campo ventiquattro damisti; nell’Assoluto a contendersi il primato sono stati sei giocatori che si sono sfidati nel classico girone all’italiana. Dopo tre turni la lotta si è ristretta a soli due nomi: Faleo e Secchi con sei punti e tre vittorie su tre partite! Ma Giuseppe ha ottenuto il quoziente dalla sua avendo battuto nel primo dei tre big-match il concittadino reduce dall’Assoluto, Gianni Sardu. Ma al quarto turno il colpo di scena che ha messo fine al torneo; Faleo ha battuto Secchi, vincendo la gara con un turno d’anticipo. Nell’ultimo turno pari il l’incontro Sardu-Faleo. Oltre al già citato Faleo da segnalare un’altro giocatore arrivato da lontano, il bresciano Ivo Cocchi che in un girone molto difficile ha concluso a 3 punti. Molto belli e originali i premi assegnati ai vincitori durante la premiazione. tutti fatti a mano da un artigiano locale.

Dicembre 2, 2008 Pubblicato da perani | dama, DaMa, campionato, | | No Comments Yet

Il Presidente FID Renzo Tondo scrive ai damisti

Cari amici damisti,

sono già passati quattro anni dall’assemblea del 2004 che vide la mia elezione a Presidente della FID. E’ tempo di fare bilanci, e di tracciare prospettive per il futuro.

Credo che il saldo del quadriennio che si sta per chiudere sia ampiamente positivo. Non entro in questa sede nell’analisi puntuale che troverà spazio nella relazione di gestione. Penso sia sufficiente ricordare il sempre maggior radicamento e prestigio che la nostra Federazione esprime all’interno del Coni, la grande famiglia dello sport italiano. Penso alla continuità con cui si sono svolti i campionati di ogni ordine e grado e di entrambi i sistemi, continuità per trovare riscontro della quale occorrerebbe andare molto indietro nella storia federale. Penso ai tanti giovani che sono cresciuti al nostro interno tramite l’attività sempre più importante che svolgiamo nelle scuole, e che in alcuni casi si sono dimostrati campioni non solo del futuro, ma anche dell’immediato presente.

L’elenco delle cose concrete fatte sarebbe ancora lungo (dalle dotazioni tecnologiche messe in circolo -software per la gestione dei tornei, orologi di gara digitali, computer a direttori di gara e delegati- al costante lavorio quotidiano di tenuta della contabilità alla pur sofferta continuità del Damasport che festeggia le nozze d’oro e di cui sarà distribuita in assemblea la raccolta completa dal 1958 ad oggi su CD rom!). Ancor più lungo l’elenco delle persone da ringraziare per la loro dedizione e il loro attaccamento alla crescita comune della Federazione, cosa che farò in sede di Assemblea.

Al momento di scrivere queste righe non so ancora quali siano le candidature definitive per il rinnovo degli organi federali, né so se sarò l’unico candidato alla Presidenza. Ma quest’ultima non è un’incognita ed anzi accoglierò con grande entusiasmo l’eventuale presenza di ipotesi alternative alla mia. Come già quattro anni fa, auspico un ingresso di forze nuove che allarghino la famiglia del Consiglio Federale, valorizzando al meglio tempi e competenze di ciascuno per una crescita sempre più rilevante, qualitativa e quantitativa, del movimento damistico.

Buona assemblea!

Renzo Tondo

Dicembre 2, 2008 Pubblicato da perani | dama | | No Comments Yet

72 Campionato Assoluto di Dama Italiana

San Giovanni Rotondo. dall’11 al 16 novembre 2008.

Per la prima volta nella storia della FID, il Campionato Italiano Assoluto di Dama Italiana approda in Puglia, nella provincia di Foggia, precisamente a San Giovanni Rotondo.

Nella splendida sede di gara allestita presso l’Hotel Parco delle Rose, dall’11 al 16 novembre 2008, si è disputato il 72° Campione Italiano Assoluto di Dama Italiana. Alla manifestazione hanno preso parte i 20 migliori atleti italiani che si sono resi disponibili per la sfida fino all’ultima mossa per conquistare l’ambito titolo. Tra i favoriti troviamo Il Gran Maestro Mario Fero, cercherà di riprendersi l’alloro nazionale conquistato due anni fa nel match trionfalmente vinto contro il cagliaritano Gianni Sardu. Dal canto suo, Sardu punta con ottime chance alla vittoria finale, con l’obiettivo dichiarato di riuscire a portare per la prima volta il titolo assoluto in Sardegna. Il leccese Paolo Faleo, primo ed unico pugliese ad aver vinto il titolo assoluto di Dama Italiana nella storia della FID. Faleo, che vive e lavora in Val D’Aosta, è reduce dalle Olimpiadi della Mente, svoltesi a Pechino, dove ha conseguito un ottimo nono posto nella specialità Dama Inglese. Faleo, quindi, difenderà nella sua regione d’origine il titolo meritatamente conquistato lo scorso anno ad Arta Terme (Udine). Non sarà facile, perché la concorrenza è molto agguerrita. Indubbiamente questi tre prestigiosi atleti sono in prima linea per la vittoria finale. In lizza ci sono anche alcuni agguerriti giocatori, tra i quali spiccano il bresciano Pierluigi Perani, già campione italiano assoluto, il catanese Michele Majinelli, recente vincitore della gara Nazionale Città di Reggio Calabria e il fiorentino Gerardo Cortese, giocatore molto grintoso e non nuovo a risultati di prestigio.

La manifestazione è posta sotto il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo e della Provincia di Foggia ed è organizzata dal locale Circolo Damistico e da Emanuele D’Amore, delegato provinciale FID di Foggia. Le varie fasi del campionato sono state seguite, mossa dopo mossa, tramite le 10 web cam che hanno ripreso l’intera manifestazione.

Il Gran Maestro Mario Fero si aggiudica, nella terra di Padre Pio da Pietrelcina, la settantaduesima edizione del Campionato Assoluto di Dama Italiana e si laurea per la quarta volta Campione Italiano. La lotta per il primato è stato un lungo testa a testa tra il Gran Maestro Mario Fero ed il Maestro Michele Maijnelli, mentre il campione uscente, Paolo Faleo, e i maestri Pierluigi Perani e Gerardo Cortese, erano pronti a sfruttare eventuali passi falsi dei due battistrada, per inserirsi nella lotta al vertice. Michele Maijnelli, parte di slancio totalizzando sei vittorie nei primi sei turni di gioco, accumulando un vantaggio di due punti su Mario Fero. Fero, da gran campione, riesce a rimontare ed al decimo turno, a 16 punti c’è l’aggancio al vertice. All’undicesimo turno la svolta della gara. Lo scontro diretto tra Michele Maijnelli e Mario Fero si risolve con la vittoria di quest’ultimo in una partita dall’andamento equilibrato. Fero passa solitario in testa alla classifica e non molla più la prima posizione fino al termine della gara. Al 14° turno momento di grande tensione. Il pugliese Antonio De Vittorio non riesce a sfruttare l’unico errore di Fero in tutto il campionato, finendo poi per perdere per tempo, quando oramai il campione era spacciato! Scampato il pericolo, Fero prosegue spedito la sua marcia trionfale.

Michele Maijnelli, dimostrando un grande carattere, non demorde e cerca in tutti i modi di rendere dura la vita al suo avversario. La classifica finale lo vede al secondo posto, ad un solo punto di distacco dalla vetta. Un grandissimo risultato per Michele Maijnelli, oramai nel gotha del damismo nazionale.

Mario Fero, nuovo campione d’Italia, reggino di origine, che vive a Milano, ha conquistato il titolo con 29 punti in 19 incontri, totalizzando 10 vittorie e nove pareggi ed ha concluso imbattuto. La vittoria di Fero è meritata e sicuramente non può essere messa in discussione. Fra le sue vittorie di rilievo, non solo quella su Michele Maijnelli, ma anche quella su Pierluigi Perani, arrivato quinto. Mario Fero è sicuramente il miglior specialista di Dama Italiana attualmente in circolazione. Non solo ha vinto quattro titoli italiani assoluti, ma nel suo palmares non si contano più le vittorie nelle gare nazionali, che hanno superato il centinaio. Dopo aver perso per un’inezia la seconda edizione della Coppa dei Campioni che si è svolta in agosto, Fero non ha mancato l’obiettivo di conquistare il suo quarto titolo nazionale. La terra di Puglia gli porta bene. Infatti a Foggia, agli inizi della sua folgorante carriera damistica, nel lontano 9-10 ottobre 1982, vinse il suo primo titolo tricolore nel Campionato Italiano per la Categoria Regionali, che all’epoca si chiamava serie “A”. Una curiosità, a quel campionato partecipò anche Giovanni Amodeo, presente al 72° campionato assoluto.

Eccellente, come si è detto, il secondo posto del Maestro Michele Maijnelli, che lo colloca di diritto fra i migliori atleti in circolazione.

Il pugliese Paolo Faleo, da poco Gran Maestro, campione uscente, non è riuscito a difendere nella sua regione di origine il titolo conquistato lo scorso anno. Il terzo posto a 26 punti, imbattuto, è comunque un ottimo risultato, che lo conferma ai vertici del damismo nazionale. Faleo è reduce dalle recenti olimpiadi della mente, che si sono svolte a Pechino, dove ha indossato la casacca azzurra in rappresentanza dell’Italia, conseguendo un risultato di rilievo con il nono posto nella specialità Dama Inglese.

Ritorno alla grande di Gerardo Cortese, che con il quarto posto conseguito nella gara più importante, lunga e difficile, ha riscattato alcuni opachi risultati conseguiti ultimamente. Ottimo anche il quinto posto di Pierluigi Perani, ex campione italiano che, pur giocando poco, ha ribadito il suo grande valore. Di rilievo il piazzamento ex aequo al sesto posto dell’anziano Giuseppe Guttà e di Diego Signorini. Ha deluso un po’ Gianni Sardu, che due anni fa ha rischiato di vincere il titolo assoluto, avendo perso con Fero il match per il titolo. Ci si aspettava di più dal giovanissimo Francesco Gitto, sicuramente penalizzato da alcune partite perse per tempo, ma non in posizioni perdenti! Francesco, 17 anni, ha tempo di migliorare e in futuro lo aspettiamo a risultati rilevanti.

Alla cerimonia di premiazione è stato premiato un vero mito della dama, il Gran Maestro Antonino Maijnelli, 77 annni, che a 50 anni dalla sua prima partecipazione al campionato assoluto e dopo tre titoli tricolori vinti, ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dalla FID per la sua passione e costanza ai vertici del damismo nazionale. Abbiamo visto Antonino commosso nel ritirare la targa dalle mani del Vice Presidente  FID Carlo Bordini.

Perfetta la direzione di gara della vicentina Margherita Massignani, coadiuvata  da Michele Turco di San Marco in Lamis e da Achille Pacioselli di Perugia. Michele Turco ha compiuto 72 anni il 14 novembre: ne ha approfittato per festeggiare con i damisti, offrendo dolci di produzione locale e spumante. Un dolce intermezzo che è servito ad allentare la tensione. Da sottolineare la correttezza e sportività di tutti gli atleti in gara. Si sono visti anche parecchi spettatori che con curiosità si sono aggirati tra i tavoli, in perfetto silenzio, per guardare mentre gli atleti giocavano.

Cornice migliore del Campionato Assoluto non ci poteva essere per la premiazione, con medaglia d’oro, dei primi cinque atleti classificati nella Coppa FID 2007. Per la cronaca la Coppa FID  è stata vinta da Mirco De Grandis (il premio è stato ritirato da Margherita Massignani), seguito nell’ordine da Mario Fero, Paolo Faleo, Diego Signorini e Michele Maijnelli.

E’ stata un’ottima edizione del campionato assoluto, che gli appassionati hanno potuto seguire in diretta tramite web cam, a cura della Openprojects di Muggia (TS) di Giorgio Pieretti. Adeguata all’evento la sede di gara ed ancora una volta si è rivelata ottima l’ospitalità presso l’Hotel Parco delle Rose in San Giovanni Rotondo. San Giovanni Rotondo è nota nel mondo perchè vi ha vissuto San Pio, uno dei santi più venerati della Chiesa Cattolica, la cui tomba è meta di milioni di turisti ogni anno. Giovedì 13 novembre alle ore 17,30 gli atleti hanno effettuato una visita alla tomba di Padre Pio, per vedere le sue spoglie mortali.

Lucia Ippolito, Assessore allo Sport del Comune di San Giovanni Rotondo, martedì 11 novembre, ad inizio gara, ha portato i saluti dell’ Amministrazione Comunale agli atleti. Presenti alla premiazione importanti personalità, che hanno dato adeguato lustro all’evento: In rappresentanza del Sindaco di San Giovanni Rotondo, l’Assessore Pio Di Giorgio;  L’Assessore Provinciale allo Sport Nicola Vascello; Il Presidente del Coni Provinciale Antonio Lapollo e l’Onorevole Angelo Cera, di San Marco in Lamis. Per la FID erano presenti il Vice Presidente Vicario Carlo Bordini ed il Consigliere Federale Giuseppe Secchi. Emanuele D’amore ha ricevuto un riconoscimento per l’organizzazione del campionato dalla FID e dal CONI Provinciale. Anche Nicola Palladino, presidente del CD di san Giovanni Rotondo, ha ricevuto un riconoscimento per il suo impegno.

Per concludere, la 72° edizione del campionato Italiano Assoluto di Dama Italiana è stata la degna chiusura di un’annata di grandi manifestazioni che hanno visto la provincia di Foggia protagonista in campo damistico nazionale nel corso dell’anno 2008: La prima coppa città di Foggia, in marzo, gara nazionale di Dama Internazionale; La semifinale del centro sud dei giochi sportivi studenteschi tra le regioni Puglia, Campania e Basilicata, che si è disputata in aprile a San Giovanni Rotondo con la partecipazione di oltre 120 studenti; Il Campionato Italiano a squadre di Dama Internazionale, in giugno a Poggio Imperiale; sempre a Poggio Imperiale, ad inizio agosto, la seconda edizione della Coppa dei Campioni, abbinata all’ormai famoso palio di Dama Vivente; e, dulcis in fundo, il 72° campionato Italiano Assoluto.  Di seguito la classifica finale:

C L A S S I F I C A

Class.

Categoria

Atleti

Sodalizio

Punteggio

1

Gran Maestro

Mario Fero

CD Frazioni (MI)

29,524

2

Maestro

Michele Maijnelli

CD DLF Messina sez. Dama

28,483

3

Gran Maestro

Paolo faleo

CD Aosta

26,466

4

Maestro

Gerardo Cortese

CD La Spezia

24,422

5

Maestro

Pierluigi Perani

CD Bresciano (Brescia)

23,409

6

Maestro

Giuseppe Guttà

CD DLF Messina sez. Dama

21,373

6

Maestro

Diego Signorini

CD Bresciano (Brescia)

21,373

8

Maestro

Gianni Sardu

CD Cagliaritano (Cagliari)

21,369

9

Maestro

Walter Salomoni

CD DLF sez. Dama Prato

20,364

10

Maestro

Sebastiano Greco

CD Paolo Ciarcià (Siracusa)

20,355

11

Maestro

Francesco Gitto

CD Cosenza

20,334

12

Maestro

Antonio Ferrari

CD Basso Lazio A. Panella (FR)

17,294

13

Maestro

Salvatore Usai

CD San Paolo (Nuoro)

16,311

14

Maestro

Giovanni Catanzaro

CD Paolo Ciarcià (Siracusa)

16,267

15

Maestro

Antonio De Vittorio

CD Torinese (Torino)

15,246

16

Maestro

Marco Capaccioli

SD C.R.A.L. Banca Toscana (FI)

14,245

17

Gran Maestro

Antonino Maijnelli

CD DLF Messina sez. Dama

13,231

17

Maestro

Giovanni Amodeo

CD DLF Messina sez. Dama

13,231

19

Maestro

Raffaele D’amore

CD Novarese (Novara)

12,209

20

Maestro

Giovanni Vaglica

CD Palermitano (Palermo)

11,184

Le Foto del Campionato

Intero Gruppo: Atleti – Arbitri – Organizzazione

Novembre 25, 2008 Pubblicato da perani | Senza Categoria | | No Comments Yet

RONDA CONQUISTA SCANZOROSCIATE (BG)

Strepitosa annata per il maestro bresciano GIANMARCO RONDA

Domenica 9 Novembre  si è tenuto il consueto appuntamento damistico nella cittadina di Scanzorosciate (Bg) giunta alla sua settima edizione. Alla manifestazione hanno preso parte 53 giocatori e visto l’imminente inizio dei campionati assoluti si può affermare che anche quest’anno l’organizzazione di Scanzorosciate è stata premiata. Il livello tecnico dei partecipanti è  di tutto rispetto, nel primo gruppo sono presenti 2 giocatori con punteggio elo superiore ai 5200 punti tra i quali spicca il campione in carica Paolo Faleo. Nel primo gruppo formato dai migliori giocatori vince il M°  Gianmarco Ronda con 9 Punti alle sue spalle il M. Feliciani Carlo  con 8 punti seguiti da un gruppetto di 4 persone  a 7 punti composto da Casucci Rivaldo, Faleo Paolo, D’Amore Raffaele, Tedeschi Gilberto. Ronda conquista la palma d’oro conseguendo 3 vittorie e tre pareggi. Con questa brillante vittoria, la 4 consecutiva dell’anno,  dopo le precedenti Parma e Romano di Lombardia, primo con 11 punti su 12, e Malpaga con 9 punti Ronda conquista 535 punti elo  confermandosi in piena forma ponendosi tra i primi dieci nella classifica elo.

Nel secondo gruppo vittoria sofferta per Claudio Pasciutti, che nell’ultimo turno è riuscito a pareggiare una posizione disastrosa, forse più per colpa dell’avversario che per merito suo…

Nel terzo gruppo trionfa Franco Pasciutti, fratello di Claudio,  a punteggio pieno e con 4 punti di distacco dagli inseguitori. Nel quarto gruppo vince il trentino Ugo Rizzi. In questo gruppo da segnalare l’unica presenza femminile di Simona Pagani.

Nel gruppo dei ragazzi vince ancora Andrea Merici, (uno dei tanti allievi di Pierino Dossi) davanti a una decina di agguerriti ragazzi.

Nel complesso una bella gara con una cinquantina di partecipanti, non pochi se si considera che in questo periodo il calendario è pieno di Campionati Italiani, e comunque ben organizzata come da sempre avviene in queste zone del bergamasco.

Novembre 25, 2008 Pubblicato da perani | Senza Categoria | | No Comments Yet

Dama gli “azzurri” che parteciperanno a Pechino al 1 Word Mind Sport Games

Notizie stampa da Bologna 371 – 2 luglio 2008

 

Dama: gli “azzurri” che parteciperanno a Pechino al 1° Word Mind Sport Games


Luglio 2, 2008 Pubblicato da perani | dama | | No Comments Yet

SAVONA SI AGGIUDICA IL TITOLO

CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE DI DAMA INTERNAZIONALE

Poggio Imperiale – 20/22 giugno 2008 – Sede di Gara: “Associazione Progetto 2000″

SAVONA SI AGGIUDICA IL TITOLO

 


Lo squadra di Savona, composta da Daniele Bertè, Roberto Tovagliato e Walter Ferro bissa il successo dell’anno scorso, aggiudicandosi con pieno merito il Campionato Italiano a Squadre di Dama Internazionale, svoltosi a Poggio Imperiale presso l’Associazione Progetto 2000.

Un risultato a sorpresa, poiché sulla carta, la squadra favorita dal pronostico era Latina 1, formata dal G.M. Walter Raimondi, attuale campione italiano assoluto ed dai giovani maestri Daniele Macali e Roberto Di Diacono, e che è stata sempre in testa a punteggio pieno.

Al sesto turno di gioco, nello scontro diretto fra i due squadroni di Savona e Latina 1 la sorpresa! In terza damiera, inaspettatamente Roberto Di Giacomo perdeva la partita contro Walter Ferro, mentre Roberto Tovagliaro pareggiava senza patemi contro Daniele Macali. Nel frattempo, in prima damiera c’era lo scontro tra il G.M. Walter Raimondi, sei volte campione italiano assoluto, e il G.M. Daniele Bertè, quattro volte campione italiano assoluto. Walter Raimondi, in una classica posizione, sfoderava un bel sacrifico, tentando di sorprendere Daniele Bertè. Con calma, Bertè restituiva il pezzo con il giusto sacrificio e si aggiudicava agevolmente la pari, con la vittoria per la sua squadra.

Indiscussa la superiorità delle due squadre che si sono classificate al primo e secondo posto. Ma come lo scorso anno, la squadra vincitrice non lo ha fatto a punteggio pieno. Velletri ha pareggiato con Savona ed ha conquistato con merito la terza posizione, confermando una costante crescita tecnica.

Otto le squadre partecipanti, due in meno dello scorso anno. Peccato per l’assenza di Torino e Bergamo, presenti al Campionato dello scorso anno. Quindi Savona è stata la sola squadra del Nord Italia. Le altre squadre erano tutte del Centro e Sud.

Il giovanissimo Gianluca Aucello, 12 anni di San Marco in Lamis, che ha recentemente vinto il titolo ai GSS a Frascati per la categoria “Medie Dama Internazionale”, ha ben figurato in prima damiera, riuscendo a vincere una partita e lottando contro giocatori molto più forti: una sicura promessa!

Molti altri i giovani presenti di grande valore, oltre ai già noti Roberto Di Giacomo, Danie Macali e Walter Moscato: Luca Salvato, Gerardo Pititto, Simone Nappi ecc.

Senza dubbio, tecnicamente è stato un ottimo campionato, visto il gran numero di ottimi giocatori, tra cui i due G.M. Raimondi e Bertè.

Walter Raimondi ha vinto la classifica individuale, con ben 13 punti in prima damiera.

Per concludere, l’organizzazione ha funzionato egregiamente e perfetta, come al solito, la direzione arbitrale da parte di Michele Turco e Rosa Aglioti.

Alla premiazione è intervenuto Primiano Braccia, presidente dell’Associazione Progetto 2000, che ha organizzato l’evento e per la F.I.D. il Consigliere Federale Daniele Bertè.

 
 

 
 

 
 

C L A S S I F I C A

  

Class. 

SQUADRA

PUNTI

CONCORRENTI

Punti 

  

1 

C.D. Savonese

13

Berté Daniele

Tovagliato Roberto

Ferro Walter

11

12

9

  

2

ASD Latina 1

12

Raimondi Walter

Macali Daniele

Di Giacomo Roberto

13

12

11

  

3 

C.D. Veliterno 

9.41

Moscato Walter

Viselli Daniele

Franceschetti Matteo

10

7

10 

  

4 

A.S.D. Foggia 

9.35 

D’Amore Emanuele

Solazzo Alessandro

D’Orsi Vincenzo

9

11

2 

  

5 

A.D.S. Latina 2 

7 

Nappi Simone

Salvato Luca

Fava Giovanni

4

8

9 

  

6 

A.S.D. Il Bianco e il Nero Reggio C. 

4 

Aucello Gianluca

Saccà Saverio

Pititto Gerardo

2

4

9 

  

7  

A.D.S. Cosimo Cantatore Bari 

2 

Strabelli Giosafatte

Mascolo Antonio

Abbattista Giuseppe 

5

2

1

  

8 

A.S.D. “Fusaro” Napoli

0 

Bruno Antonio

Idolo Domenico

De Luca Enrico

2

0

5 

  

Giugno 26, 2008 Pubblicato da perani | dama | | No Comments Yet

XX Finale Nazionale

Pubblico molto volentieri ilo presente articolo di Giuseppe Trapani

Record di presenze alla XX Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi a Frascati

 

Dama italiana e internazionale: settantotto squadre per un caleidoscopio di emozioni e strategie

 

 

Quattordici regioni, settantotto squadre e duecentotrentaquattro studenti di tutta Italia si sono dati appuntamento a Frascati, dal 15 al 18 maggio, in occasione della ventesima finale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Una prestigiosa kermesse di giochi della mente che la Federazione Italiana Dama, presieduta dal governatore del Friuli, Renzo Tondo, ha voluto organizzare d’intesa col Ministero della Pubblica Istruzione ed il Coni, dando così la possibilità a più di undicimila studenti di partecipare alle selezioni cittadine, provinciali, regionali e interregionali. Una competizione sportiva che da febbraio scorso ha selezionato i migliori damisti delle scuole italiane conducendoli alla finale di Frascati, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Roma.

Il clima da finale si respira già nel pomeriggio di giovedì, quando il Centro Giovanni XXIII viene preso d’assalto da circa settecento tra studenti, accompagnatori e familiari. Una tre giorni all’insegna di stati d’animo variegati che si dipingono sul volto dei giovani damisti, in un crescendo di emozioni che vanno dalla spensieratezza dei più piccoli alla tensione da gara, tipica dei più grandi. Si avverte da subito l’apprensione e l’attesa del grande giorno, c’è chi si allena fino a tardi, oppure chi, passeggiando tra i giardini del Centro, discute sulle strategie più efficaci da adottare.

La notte trascorre serena, ma è breve, perché alle prime luci della mattina si odono i movimenti frenetici di studenti e accompagnatori che si affrettano per essere puntuali all’appello delle squadre. Quarantasei scuole, di lì a poco, si contenderanno il titolo di dama italiana, trentadue quello di dama internazionale. I damisti man mano prendono posto. Uno dinanzi all’altro attendono il via e l’euforia, d’incanto, lascia il posto alla concentrazione. Uno sguardo perso negli occhi dell’avversario, quasi a voler scorgere un punto debole, mentre, ai lati la presenza dei numerosi convenuti sembra non sortire alcun effetto su di loro. La concentrazione dei ragazzi è tale che riduce virtualmente il mondo e lo spazio circostante, racchiudendoli ermeticamente nel perimetro della damiera. Silenti e pensierosi attendono il segnale. Eccolo!! Una stretta di mano tra loro, e poi, finalmente, si comincia.

Al nastro di partenza le squadre vengono divise in quattro categorie: elementari, medie e superiori (allievi e juniores), con una fascia d’età che va dai sette ai diciannove anni. La Calabria è ben rappresentata con diciannove squadre, seguita dal Lazio con quattordici, la Basilicata con nove, Sardegna e Veneto con sette, Valle D’Aosta con cinque, Sicilia con quattro, Campania con tre. Con due squadre troviamo Emilia, Friuli, Lombardia e Trentino. Fanalino di coda con solo una squadra Liguria e Puglia.

Il torneo procede senza intoppi, grazie anche ad un’attenta èquipe arbitrale della FID che vigila sulla correttezza e sportività della competizione. Il primo giorno di gara scorre via di fronte all’alternarsi frenetico delle numerose squadre. I gesti di esultanza di coloro che si trovano in vantaggio si contrappongono al rammarico di chi invece ha ottenuto qualche sconfitta, ma poco importa, perché domani ci sarà l’opportunità di rifarsi. Il pomeriggio sopraggiunge quasi a spezzare la tensione accumulata, con la possibilità per i ragazzi di effettuare visite culturali ed escursioni organizzate dalla Federazione. A margine della serata ha trovato spazio anche uno spettacolo musicale e artistico con l’esibizione di un gruppo Jazz. Il tempo scorre via tra ragazzini che giocano all’interno della struttura e quelli più grandi che, invece, approfittano di visitare fino a notte fonda il centro di Frascati ed alcune zone caratteristiche come la “Macchia dello Sterparo”. La seconda notte passa via spedita, perché il giorno che viene è quello più importante, quello decisivo.

Sono le nove di sabato mattina e negli occhi dei ragazzi traspare visibilmente la frenesia di iniziare; si parla di strategie, la concentrazione è massima perché oggi non si può lasciare spazio ad errori. Si ricomincia, prima superiori, allievi e juniores, a seguire medie ed elementari. Le emozioni fanno da padrone, ma, come in una medaglia si intravedono due facce. I damisti più piccoli sorridono, scherzano. Sono molto più veloci nel muovere le pedine, per loro la competizione è più leggera, quasi spensierata. Per allievi e juniores l’impatto è diverso. Non è solo un gioco, ma una competizione strategica e oculata, diretta a regnare la damiera come fosse un campo di battaglia. Piedi incrociati sotto il tavolo si muovono freneticamente. Mani che cingono la testa quasi a voler incentrare tutta la capacità analitica per la prossima mossa, perché un errore di calcolo, oggi, potrebbe essere fatale; nel frattempo, gli orologi posti a lato delle damiere scandiscono inesorabilmente i minuti a disposizione per completare la partita. Le ore passano e siamo quasi alla fine del torneo. Poco lontano, intanto, si ode un gran vociare. Si fanno previsioni. I volti imbronciati si confondono con l’euforia di chi sa che il proprio punteggio fa ben sperare. Pochi minuti ancora ed è tutto finito. Ecco!! I direttori di gara indicano la chiusura della competizione. Lo staff della Federazione si riunisce per effettuare il conteggio dei punti. Qualche istante ancora e la classifica con i vincitori delle quattro categorie sarà affissa in bacheca. I damisti, assieme ai genitori ed accompagnatori, attendono frementi l’esito del torneo.

Questo lo scenario di una tre giorni avvincente che si è conclusa in serata con una spettacolare “simultanea”, organizzata dalla FID in Piazza San Pietro, dove oltre cento persone, a turni di trenta, hanno potuto sfidare contemporaneamente per la dama italiana Paolo Faleo (campione italiano in carica) e per la Dama Internazionale Daniele Bertè (Gran Maestro).

Suggestivi momenti di intensità emotiva domenica mattina quando, nel Centro Giovanni XIII, alla presenza di tutti i partecipanti ai GSS, ha tenuto messa Mons. Giuseppe Matarrese. Un momento di preghiera e riflessione comune che ha ceduto poco dopo il posto all’irrefrenabile entusiasmo della premiazione, con la salita sul podio delle squadre vincitrici.

Il riconoscimento dei titoli ha registrato una perfetta distribuzione tra dama italiana e internazionale in rapporto all’area geografica. Le scuole del sud Italia conquistano cinque posti sul podio in entrambe le discipline; seguite da quelle del centro con quattro titoli per disciplina. Tre titoli per parte, invece, conquistati dalle scuole del nord.

Per la dama internazionale, categoria Superiori Juniores, medaglia d’oro per la Calabria (Reggio Cal.), d’argento per il Lazio (Latina), di bronzo per la Campania (Napoli).

Nella categoria Superiori Allievi, il primo posto del podio è conquistato dal Lazio (Latina), il secondo dalla Campania (Napoli), il terzo dal Veneto (Treviso).

La categoria Medie, invece, è vinta dalla Puglia (Foggia), argento per Lazio (Roma) e terza posizione per il Trentino (Trento).

Per le Elementari, Lazio (Roma) al primo posto, Calabria (Reggio Cal.)al secondo, Veneto (Treviso) al terzo.

Nella dama italiana
il titolo della categoria Superiori Juniores
prevale al centro sud. Oro per Campania (Napoli), argento per Calabria (Reggio Cal.), bronzo per Lazio (Velletri). Nella categoria Superiori Allievi primeggia ancora il centro sud, con Basilicata (Potenza) al primo posto, Lazio (Latina) al secondo e Sardegna (Nuoro) al terzo.

Nella categoria Medie la Valle D’Aosta (Aosta)
si aggiudica l’oro, argento per la Basilicata (Potenza) e bronzo per la Lombardia (Brescia).

Nella categoria Elementari, infine, il primo posto se lo aggiudica la Valle D’Aosta (Aosta), seconda la Sardegna (Cagliari), terzo posto per la Calabria (Reggio Cal.).


 

Maggio 22, 2008 Pubblicato da perani | dama | | No Comments Yet

XX Finale Nazionale GSS

 
 

Grandissima partecipazione alla XX Finale Nazionale GSS disputata a Frascati.

 
 

Un nuovo Record : sono 78 le squadre che si sono date appuntamento a Frascati per disputare la XX Finale Nazionale dei giochi studenteschi. La manifestazione “Progetto dama a Scuola” ha registrato un boom di adesioni durante l’anno scolastico appena concluso. Anche gli addetti ai lavori sono increduli per i risultati fin qui conseguiti , e diffondono la notizia con prudenza per non trarre conclusioni affrettate, ma I numeri di questi ultimo anni confermano che l’attività della dama a scuola è una bella realtà consolidata ed in continua crescita. Facendo un rapido riscontro dell’attività nazionale ci si rende immediatamente conto che il numero degli istituti in cui viene praticata l’attività damistica, supera le 180 unita , coinvolgendo oltre 50. 000 ragazzi, numeri importanti e che comunque risultano sottostimati poiché sono numerosi gli appassionati damisti che svolgono corsi e lezioni che, per svariate motivazioni, non vengono ufficializzati.

Buona Consultazione

Maggio 21, 2008 Pubblicato da perani | dama | | 1 Commento