FINALE “FOGAZZA IN CONTROMOSSA
FINALE “FOGAZZA IN CONTROMOSSA”
Analisi di F. Vestrini e G. Geminiani
L’amico Franco Vestrini di Padova mi ha inviato un’ analisi di un bellissimo finale del tema di Aggiramento che è stato pubblicato sul damasport numero 3 dell’ anno 2005 nella rubrica curata dal G.M Gilberto Geminiani “Il finale ..questo sconosciuto“. Il finale è stato pubblicato con la dicitura “Il Bianco muove e impatta” ed è correlato di una serie di analisi che testimoniano tale risultato. Se non ché il prof. Padovano ha scovato una variante vincente per il nero. Procediamo con ordine illustrando il diagramma e l’analisi del prof. Vestrini:
Diagramma 679
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Mossa al bianco
2-5! (A); 15-19!; 5-9(B), 19-22!(C); 9-13, 22-26; 31-28 (anche 13-17? risulta perdente con 14-18; 31-28, 26-29 nero vince) 26-29; 28-24, 29-26, 24-20; 26-22 nero vince (Franco Vestrini)
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se 2-6?? Il bianco perde immediatamente con 15-20; 6-2(F), 14-10; 31-28, 10-14; 2-6, 14-19; 28-24, 19-15; 6-3, 15-19; 24×15, 19×12, ecc nero vince per chiusura come indicato dal G.M. Gilberto Geminiani.
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5-2 perde più facilmente: segue 19-22; 2-6, 22-26, 31-28(E) 26-29; 28-24, 29-26; 24-20, 14-19!, 20-16, 19-15, 6-10 (se 6-3, 15-12 nero vince) 26-22, 10-14, 15-12; 14-11, 22-18 Nero Vince.
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Sorprendentemente vince anche 14-10 che Geminiani nella sua nota (b) liquida con “31-28 patta!” invece dopo 31-28 se si prosegue con 19-22 28-23, 22-26; 23-20, 10-14; 20-16(D), 14-11!; 9-13, 26-29; 13-18, 29-26 il nero vince ugualmente (F. Vestrini)
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Il bianco non si salva nemmeno con 9-13 infatti proseguendo 26-29; 20-16, 14-11; 13-18, 29-26; 16-12, 11-7; 12-8, 7-4 e nero vince.
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Anche 6-3 risulta perdente per via di 14-11, 31-28, 26-29; 28-24, 29-26; 24-20, 11-15!; 20-16, 15-12; 3-6, 26-22; 6-11, 22-18; 11-6, 18-14 ecc Nero Vince.
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Il tentativo di sfuggire con 31-28 viene immediatamente impedito da 14-19; 28-24, 19-15 nero vince. Stesso esito se in luogo della 31-28 il bianco cerca la fuga con 6-3? poiché la risposta del nero 14-11 è vincente infatti dopo 31-27, 11-14, 27-22, 20-24 il Nero vince.
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FINALE DEL “TEMA DI BROUGHTON
FINALE DEL “TEMA DI BROUGHTON”
Analisi di F. Vestrini e L. Duo’
Inauguriamo il nuovo anno con la presentazione di un finale da manuale, pubblicato sul damasport numero 6 del anno 2004 nella rubrica curata dal g.m. Gilberto Geminiani “il finale ..questo sconosciuto”. Il finale si è verificato al torneo di Pergine del 1987 tra Geminiani e Basso, nell’analisi pubblicata sul citato damasport viene indicato che il bianco muove e vince. Mentre il maestro padovano Franco Vestrini in collaborazione con il maestro Leopoldo Duo’ ci segnalano che l’esito è di parità mostrandoci questa brillante difesa che rientra nel noto finale “Massimo” di A. Volpicelli. Vediamolo:
Diagramma 678
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Mossa al bianco
29-25, 6-10 (A); 21-18, 14×21; 25×18, 2-6; 23-19, 6-11; 19×12, 10-14; 12-7, 14×21; 7-3, 21-26(F); 3-6(D), 11-14; 6-11, 14-18; 22×13, 9×18; 11-14, 18-21; 14-18, 21-25; 17-13, 26-30; 13-9, 5-10; 9-5, 25-29; 5-2, 29-26; 2-6, 30-27; 6×13, 27-23; 13-17, 23-20; 18-21, 26-29; 17-13, 20-15; pari sottopezzo infatti ora siamo rientrati nel finale “La tenaglia” nota variante del finale “alveare” di Pilla con mossa al nero.
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se 5-10(B) segue 21-18, 14×21; 25×18, 6-11, 23-19, 2-5! (C) 19×12, 10-14, 12-7, 14×21; 7-3, 21-26 e ancora patta con la condotta del finale “Massimo” di A. Volpicelli (L. Duo’);
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6-11 come indicato da Geminiani, perde con 23-20 5-10, 22-18, 2-5; 20-16, 15-19; 16-12, 19-22; 12-7 ecc. bianco vince.
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non l’assurda 15-20??; 24×6, 2×11;19-15, 11×20 22-19 indicata nel suddetto damasport, che regala graziosamente la vittoria al Bianco.
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22-18 non serve perché ora il “tema di Broughton” non funziona (siamo “fuori tema”) segue 5-10; 18-13, 9×18; 3-6, 18-22; 6×15, 26-30; 15-11 (se 15-19, 10-13; 19×26, 30×21; 17×10, 21-18; 24-20, 10-6, 18-14; 6-3 14-11 ecc. patta.) 30-27, 11-14(E) 27-23; 14×5, 22-27 pari sottopezzo.
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24-20? cade nella seguente combinazione di patta: 10-14, x 27-30, x 30×16 patta,
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la 21-25 indicata nell’analisi del Geminiani è perdente con 22-18, 5-10; 18-13, 9×18, 3-6 e cattura di due pezzi (Tema di Broughton)
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PAOLO FALEO conquista l’11 esima edizione della “Coppa Città di Carbonia”.
L’11 esima edizione della “Coppa Città di Carbonia”.
Nell’11esima edizione della “Coppa Città di Carbonia” sono scesi in campo ventiquattro damisti; nell’Assoluto a contendersi il primato sono stati sei giocatori che si sono sfidati nel classico girone all’italiana. Dopo tre turni la lotta si è ristretta a soli due nomi: Faleo e Secchi con sei punti e tre vittorie su tre partite! Ma Giuseppe ha ottenuto il quoziente dalla sua avendo battuto nel primo dei tre big-match il concittadino reduce dall’Assoluto, Gianni Sardu. Ma al quarto turno il colpo di scena che ha messo fine al torneo; Faleo ha battuto Secchi, vincendo la gara con un turno d’anticipo. Nell’ultimo turno pari il l’incontro Sardu-Faleo. Oltre al già citato Faleo da segnalare un’altro giocatore arrivato da lontano, il bresciano Ivo Cocchi che in un girone molto difficile ha concluso a 3 punti. Molto belli e originali i premi assegnati ai vincitori durante la premiazione. tutti fatti a mano da un artigiano locale.
Il Presidente FID Renzo Tondo scrive ai damisti
Cari amici damisti,
sono già passati quattro anni dall’assemblea del 2004 che vide la mia elezione a Presidente della FID. E’ tempo di fare bilanci, e di tracciare prospettive per il futuro.
Credo che il saldo del quadriennio che si sta per chiudere sia ampiamente positivo. Non entro in questa sede nell’analisi puntuale che troverà spazio nella relazione di gestione. Penso sia sufficiente ricordare il sempre maggior radicamento e prestigio che la nostra Federazione esprime all’interno del Coni, la grande famiglia dello sport italiano. Penso alla continuità con cui si sono svolti i campionati di ogni ordine e grado e di entrambi i sistemi, continuità per trovare riscontro della quale occorrerebbe andare molto indietro nella storia federale. Penso ai tanti giovani che sono cresciuti al nostro interno tramite l’attività sempre più importante che svolgiamo nelle scuole, e che in alcuni casi si sono dimostrati campioni non solo del futuro, ma anche dell’immediato presente.
L’elenco delle cose concrete fatte sarebbe ancora lungo (dalle dotazioni tecnologiche messe in circolo -software per la gestione dei tornei, orologi di gara digitali, computer a direttori di gara e delegati- al costante lavorio quotidiano di tenuta della contabilità alla pur sofferta continuità del Damasport che festeggia le nozze d’oro e di cui sarà distribuita in assemblea la raccolta completa dal 1958 ad oggi su CD rom!). Ancor più lungo l’elenco delle persone da ringraziare per la loro dedizione e il loro attaccamento alla crescita comune della Federazione, cosa che farò in sede di Assemblea.
Al momento di scrivere queste righe non so ancora quali siano le candidature definitive per il rinnovo degli organi federali, né so se sarò l’unico candidato alla Presidenza. Ma quest’ultima non è un’incognita ed anzi accoglierò con grande entusiasmo l’eventuale presenza di ipotesi alternative alla mia. Come già quattro anni fa, auspico un ingresso di forze nuove che allarghino la famiglia del Consiglio Federale, valorizzando al meglio tempi e competenze di ciascuno per una crescita sempre più rilevante, qualitativa e quantitativa, del movimento damistico.
Buona assemblea!
Renzo Tondo
72 Campionato Assoluto di Dama Italiana
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San Giovanni Rotondo. dall’11 al 16 novembre 2008. Per la prima volta nella storia della FID, il Campionato Italiano Assoluto di Dama Italiana approda in Puglia, nella provincia di Foggia, precisamente a San Giovanni Rotondo. Nella splendida sede di gara allestita presso l’Hotel Parco delle Rose, dall’11 al 16 novembre 2008, si è disputato il 72° Campione Italiano Assoluto di Dama Italiana. Alla manifestazione hanno preso parte i 20 migliori atleti italiani che si sono resi disponibili per la sfida fino all’ultima mossa per conquistare l’ambito titolo. Tra i favoriti troviamo Il Gran Maestro Mario Fero, cercherà di riprendersi l’alloro nazionale conquistato due anni fa nel match trionfalmente vinto contro il cagliaritano Gianni Sardu. Dal canto suo, Sardu punta con ottime chance alla vittoria finale, con l’obiettivo dichiarato di riuscire a portare per la prima volta il titolo assoluto in Sardegna. Il leccese Paolo Faleo, primo ed unico pugliese ad aver vinto il titolo assoluto di Dama Italiana nella storia della FID. Faleo, che vive e lavora in Val D’Aosta, è reduce dalle Olimpiadi della Mente, svoltesi a Pechino, dove ha conseguito un ottimo nono posto nella specialità Dama Inglese. Faleo, quindi, difenderà nella sua regione d’origine il titolo meritatamente conquistato lo scorso anno ad Arta Terme (Udine). Non sarà facile, perché la concorrenza è molto agguerrita. Indubbiamente questi tre prestigiosi atleti sono in prima linea per la vittoria finale. In lizza ci sono anche alcuni agguerriti giocatori, tra i quali spiccano il bresciano Pierluigi Perani, già campione italiano assoluto, il catanese Michele Majinelli, recente vincitore della gara Nazionale Città di Reggio Calabria e il fiorentino Gerardo Cortese, giocatore molto grintoso e non nuovo a risultati di prestigio. La manifestazione è posta sotto il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo e della Provincia di Foggia ed è organizzata dal locale Circolo Damistico e da Emanuele D’Amore, delegato provinciale FID di Foggia. Le varie fasi del campionato sono state seguite, mossa dopo mossa, tramite le 10 web cam che hanno ripreso l’intera manifestazione.
C L A S S I F I C A
Le Foto del Campionato
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RONDA CONQUISTA SCANZOROSCIATE (BG)
Strepitosa annata per il maestro bresciano GIANMARCO RONDA
Domenica 9 Novembre si è tenuto il consueto appuntamento damistico nella cittadina di Scanzorosciate (Bg) giunta alla sua settima edizione. Alla manifestazione hanno preso parte 53 giocatori e visto l’imminente inizio dei campionati assoluti si può affermare che anche quest’anno l’organizzazione di Scanzorosciate è stata premiata. Il livello tecnico dei partecipanti è di tutto rispetto, nel primo gruppo sono presenti 2 giocatori con punteggio elo superiore ai 5200 punti tra i quali spicca il campione in carica Paolo Faleo. Nel primo gruppo formato dai migliori giocatori vince il M° Gianmarco Ronda con 9 Punti alle sue spalle il M. Feliciani Carlo con 8 punti seguiti da un gruppetto di 4 persone a 7 punti composto da Casucci Rivaldo, Faleo Paolo, D’Amore Raffaele, Tedeschi Gilberto. Ronda conquista la palma d’oro conseguendo 3 vittorie e tre pareggi. Con questa brillante vittoria, la 4 consecutiva dell’anno, dopo le precedenti Parma e Romano di Lombardia, primo con 11 punti su 12, e Malpaga con 9 punti Ronda conquista 535 punti elo confermandosi in piena forma ponendosi tra i primi dieci nella classifica elo.
Nel secondo gruppo vittoria sofferta per Claudio Pasciutti, che nell’ultimo turno è riuscito a pareggiare una posizione disastrosa, forse più per colpa dell’avversario che per merito suo…
Nel terzo gruppo trionfa Franco Pasciutti, fratello di Claudio, a punteggio pieno e con 4 punti di distacco dagli inseguitori. Nel quarto gruppo vince il trentino Ugo Rizzi. In questo gruppo da segnalare l’unica presenza femminile di Simona Pagani.
Nel gruppo dei ragazzi vince ancora Andrea Merici, (uno dei tanti allievi di Pierino Dossi) davanti a una decina di agguerriti ragazzi.
Nel complesso una bella gara con una cinquantina di partecipanti, non pochi se si considera che in questo periodo il calendario è pieno di Campionati Italiani, e comunque ben organizzata come da sempre avviene in queste zone del bergamasco.
Dama gli “azzurri” che parteciperanno a Pechino al 1 Word Mind Sport Games
Notizie stampa da Bologna 371 – 2 luglio 2008
Dama: gli “azzurri” che parteciperanno a Pechino al 1° Word Mind Sport Games

SAVONA SI AGGIUDICA IL TITOLO
CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE DI DAMA INTERNAZIONALE
Poggio Imperiale – 20/22 giugno 2008 – Sede di Gara: “Associazione Progetto 2000″
SAVONA SI AGGIUDICA IL TITOLO

Lo squadra di Savona, composta da Daniele Bertè, Roberto Tovagliato e Walter Ferro bissa il successo dell’anno scorso, aggiudicandosi con pieno merito il Campionato Italiano a Squadre di Dama Internazionale, svoltosi a Poggio Imperiale presso l’Associazione Progetto 2000.
Un risultato a sorpresa, poiché sulla carta, la squadra favorita dal pronostico era Latina 1, formata dal G.M. Walter Raimondi, attuale campione italiano assoluto ed dai giovani maestri Daniele Macali e Roberto Di Diacono, e che è stata sempre in testa a punteggio pieno.
Al sesto turno di gioco, nello scontro diretto fra i due squadroni di Savona e Latina 1 la sorpresa! In terza damiera, inaspettatamente Roberto Di Giacomo perdeva la partita contro Walter Ferro, mentre Roberto Tovagliaro pareggiava senza patemi contro Daniele Macali. Nel frattempo, in prima damiera c’era lo scontro tra il G.M. Walter Raimondi, sei volte campione italiano assoluto, e il G.M. Daniele Bertè, quattro volte campione italiano assoluto. Walter Raimondi, in una classica posizione, sfoderava un bel sacrifico, tentando di sorprendere Daniele Bertè. Con calma, Bertè restituiva il pezzo con il giusto sacrificio e si aggiudicava agevolmente la pari, con la vittoria per la sua squadra.
Indiscussa la superiorità delle due squadre che si sono classificate al primo e secondo posto. Ma come lo scorso anno, la squadra vincitrice non lo ha fatto a punteggio pieno. Velletri ha pareggiato con Savona ed ha conquistato con merito la terza posizione, confermando una costante crescita tecnica.
Otto le squadre partecipanti, due in meno dello scorso anno. Peccato per l’assenza di Torino e Bergamo, presenti al Campionato dello scorso anno. Quindi Savona è stata la sola squadra del Nord Italia. Le altre squadre erano tutte del Centro e Sud.
Il giovanissimo Gianluca Aucello, 12 anni di San Marco in Lamis, che ha recentemente vinto il titolo ai GSS a Frascati per la categoria “Medie Dama Internazionale”, ha ben figurato in prima damiera, riuscendo a vincere una partita e lottando contro giocatori molto più forti: una sicura promessa!
Molti altri i giovani presenti di grande valore, oltre ai già noti Roberto Di Giacomo, Danie Macali e Walter Moscato: Luca Salvato, Gerardo Pititto, Simone Nappi ecc.
Senza dubbio, tecnicamente è stato un ottimo campionato, visto il gran numero di ottimi giocatori, tra cui i due G.M. Raimondi e Bertè.
Walter Raimondi ha vinto la classifica individuale, con ben 13 punti in prima damiera.
Per concludere, l’organizzazione ha funzionato egregiamente e perfetta, come al solito, la direzione arbitrale da parte di Michele Turco e Rosa Aglioti.
Alla premiazione è intervenuto Primiano Braccia, presidente dell’Associazione Progetto 2000, che ha organizzato l’evento e per la F.I.D. il Consigliere Federale Daniele Bertè.
C L A S S I F I C A
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Class. |
SQUADRA |
PUNTI |
CONCORRENTI |
Punti |
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1 |
C.D. Savonese |
13 |
Berté Daniele Tovagliato Roberto Ferro Walter |
11 12 9 |
|
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2 |
ASD Latina 1 |
12 |
Raimondi Walter Macali Daniele Di Giacomo Roberto |
13 12 11 |
|
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3 |
C.D. Veliterno |
9.41 |
Moscato Walter Viselli Daniele Franceschetti Matteo |
10 7 10 |
|
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4 |
A.S.D. Foggia |
9.35 |
D’Amore Emanuele Solazzo Alessandro D’Orsi Vincenzo |
9 11 2 |
|
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5 |
A.D.S. Latina 2 |
7 |
Nappi Simone Salvato Luca Fava Giovanni |
4 8 9 |
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6 |
A.S.D. Il Bianco e il Nero Reggio C. |
4 |
Aucello Gianluca Saccà Saverio Pititto Gerardo |
2 4 9 |
|
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7 |
A.D.S. Cosimo Cantatore Bari |
2 |
Strabelli Giosafatte Mascolo Antonio Abbattista Giuseppe |
5 2 1 |
|
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8 |
A.S.D. “Fusaro” Napoli |
0 |
Bruno Antonio Idolo Domenico De Luca Enrico |
2 0 5 |
XX Finale Nazionale
Pubblico molto volentieri ilo presente articolo di Giuseppe Trapani
Record di presenze alla XX Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi a Frascati
Dama italiana e internazionale: settantotto squadre per un caleidoscopio di emozioni e strategie
Quattordici regioni, settantotto squadre e duecentotrentaquattro studenti di tutta Italia si sono dati appuntamento a Frascati, dal 15 al 18 maggio, in occasione della ventesima finale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Una prestigiosa kermesse di giochi della mente che la Federazione Italiana Dama, presieduta dal governatore del Friuli, Renzo Tondo, ha voluto organizzare d’intesa col Ministero della Pubblica Istruzione ed il Coni, dando così la possibilità a più di undicimila studenti di partecipare alle selezioni cittadine, provinciali, regionali e interregionali. Una competizione sportiva che da febbraio scorso ha selezionato i migliori damisti delle scuole italiane conducendoli alla finale di Frascati, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Roma.
Il clima da finale si respira già nel pomeriggio di giovedì, quando il Centro Giovanni XXIII viene preso d’assalto da circa settecento tra studenti, accompagnatori e familiari. Una tre giorni all’insegna di stati d’animo variegati che si dipingono sul volto dei giovani damisti, in un crescendo di emozioni che vanno dalla spensieratezza dei più piccoli alla tensione da gara, tipica dei più grandi. Si avverte da subito l’apprensione e l’attesa del grande giorno, c’è chi si allena fino a tardi, oppure chi, passeggiando tra i giardini del Centro, discute sulle strategie più efficaci da adottare.
La notte trascorre serena, ma è breve, perché alle prime luci della mattina si odono i movimenti frenetici di studenti e accompagnatori che si affrettano per essere puntuali all’appello delle squadre. Quarantasei scuole, di lì a poco, si contenderanno il titolo di dama italiana, trentadue quello di dama internazionale. I damisti man mano prendono posto. Uno dinanzi all’altro attendono il via e l’euforia, d’incanto, lascia il posto alla concentrazione. Uno sguardo perso negli occhi dell’avversario, quasi a voler scorgere un punto debole, mentre, ai lati la presenza dei numerosi convenuti sembra non sortire alcun effetto su di loro. La concentrazione dei ragazzi è tale che riduce virtualmente il mondo e lo spazio circostante, racchiudendoli ermeticamente nel perimetro della damiera. Silenti e pensierosi attendono il segnale. Eccolo!! Una stretta di mano tra loro, e poi, finalmente, si comincia.
Al nastro di partenza le squadre vengono divise in quattro categorie: elementari, medie e superiori (allievi e juniores), con una fascia d’età che va dai sette ai diciannove anni. La Calabria è ben rappresentata con diciannove squadre, seguita dal Lazio con quattordici, la Basilicata con nove, Sardegna e Veneto con sette, Valle D’Aosta con cinque, Sicilia con quattro, Campania con tre. Con due squadre troviamo Emilia, Friuli, Lombardia e Trentino. Fanalino di coda con solo una squadra Liguria e Puglia.
Il torneo procede senza intoppi, grazie anche ad un’attenta èquipe arbitrale della FID che vigila sulla correttezza e sportività della competizione. Il primo giorno di gara scorre via di fronte all’alternarsi frenetico delle numerose squadre. I gesti di esultanza di coloro che si trovano in vantaggio si contrappongono al rammarico di chi invece ha ottenuto qualche sconfitta, ma poco importa, perché domani ci sarà l’opportunità di rifarsi. Il pomeriggio sopraggiunge quasi a spezzare la tensione accumulata, con la possibilità per i ragazzi di effettuare visite culturali ed escursioni organizzate dalla Federazione. A margine della serata ha trovato spazio anche uno spettacolo musicale e artistico con l’esibizione di un gruppo Jazz. Il tempo scorre via tra ragazzini che giocano all’interno della struttura e quelli più grandi che, invece, approfittano di visitare fino a notte fonda il centro di Frascati ed alcune zone caratteristiche come la “Macchia dello Sterparo”. La seconda notte passa via spedita, perché il giorno che viene è quello più importante, quello decisivo.
Sono le nove di sabato mattina e negli occhi dei ragazzi traspare visibilmente la frenesia di iniziare; si parla di strategie, la concentrazione è massima perché oggi non si può lasciare spazio ad errori. Si ricomincia, prima superiori, allievi e juniores, a seguire medie ed elementari. Le emozioni fanno da padrone, ma, come in una medaglia si intravedono due facce. I damisti più piccoli sorridono, scherzano. Sono molto più veloci nel muovere le pedine, per loro la competizione è più leggera, quasi spensierata. Per allievi e juniores l’impatto è diverso. Non è solo un gioco, ma una competizione strategica e oculata, diretta a regnare la damiera come fosse un campo di battaglia. Piedi incrociati sotto il tavolo si muovono freneticamente. Mani che cingono la testa quasi a voler incentrare tutta la capacità analitica per la prossima mossa, perché un errore di calcolo, oggi, potrebbe essere fatale; nel frattempo, gli orologi posti a lato delle damiere scandiscono inesorabilmente i minuti a disposizione per completare la partita. Le ore passano e siamo quasi alla fine del torneo. Poco lontano, intanto, si ode un gran vociare. Si fanno previsioni. I volti imbronciati si confondono con l’euforia di chi sa che il proprio punteggio fa ben sperare. Pochi minuti ancora ed è tutto finito. Ecco!! I direttori di gara indicano la chiusura della competizione. Lo staff della Federazione si riunisce per effettuare il conteggio dei punti. Qualche istante ancora e la classifica con i vincitori delle quattro categorie sarà affissa in bacheca. I damisti, assieme ai genitori ed accompagnatori, attendono frementi l’esito del torneo.
Questo lo scenario di una tre giorni avvincente che si è conclusa in serata con una spettacolare “simultanea”, organizzata dalla FID in Piazza San Pietro, dove oltre cento persone, a turni di trenta, hanno potuto sfidare contemporaneamente per la dama italiana Paolo Faleo (campione italiano in carica) e per la Dama Internazionale Daniele Bertè (Gran Maestro).
Suggestivi momenti di intensità emotiva domenica mattina quando, nel Centro Giovanni XIII, alla presenza di tutti i partecipanti ai GSS, ha tenuto messa Mons. Giuseppe Matarrese. Un momento di preghiera e riflessione comune che ha ceduto poco dopo il posto all’irrefrenabile entusiasmo della premiazione, con la salita sul podio delle squadre vincitrici.
Il riconoscimento dei titoli ha registrato una perfetta distribuzione tra dama italiana e internazionale in rapporto all’area geografica. Le scuole del sud Italia conquistano cinque posti sul podio in entrambe le discipline; seguite da quelle del centro con quattro titoli per disciplina. Tre titoli per parte, invece, conquistati dalle scuole del nord.
Per la dama internazionale, categoria Superiori Juniores, medaglia d’oro per la Calabria (Reggio Cal.), d’argento per il Lazio (Latina), di bronzo per la Campania (Napoli).
Nella categoria Superiori Allievi, il primo posto del podio è conquistato dal Lazio (Latina), il secondo dalla Campania (Napoli), il terzo dal Veneto (Treviso).
La categoria Medie, invece, è vinta dalla Puglia (Foggia), argento per Lazio (Roma) e terza posizione per il Trentino (Trento).
Per le Elementari, Lazio (Roma) al primo posto, Calabria (Reggio Cal.)al secondo, Veneto (Treviso) al terzo.
Nella dama italiana
il titolo della categoria Superiori Juniores
prevale al centro sud. Oro per Campania (Napoli), argento per Calabria (Reggio Cal.), bronzo per Lazio (Velletri). Nella categoria Superiori Allievi primeggia ancora il centro sud, con Basilicata (Potenza) al primo posto, Lazio (Latina) al secondo e Sardegna (Nuoro) al terzo.
Nella categoria Medie la Valle D’Aosta (Aosta)
si aggiudica l’oro, argento per la Basilicata (Potenza) e bronzo per la Lombardia (Brescia).
Nella categoria Elementari, infine, il primo posto se lo aggiudica la Valle D’Aosta (Aosta), seconda la Sardegna (Cagliari), terzo posto per la Calabria (Reggio Cal.).
XX Finale Nazionale GSS
Grandissima partecipazione alla XX Finale Nazionale GSS disputata a Frascati.
Un nuovo Record : sono 78 le squadre che si sono date appuntamento a Frascati per disputare la XX Finale Nazionale dei giochi studenteschi. La manifestazione “Progetto dama a Scuola” ha registrato un boom di adesioni durante l’anno scolastico appena concluso. Anche gli addetti ai lavori sono increduli per i risultati fin qui conseguiti , e diffondono la notizia con prudenza per non trarre conclusioni affrettate, ma I numeri di questi ultimo anni confermano che l’attività della dama a scuola è una bella realtà consolidata ed in continua crescita. Facendo un rapido riscontro dell’attività nazionale ci si rende immediatamente conto che il numero degli istituti in cui viene praticata l’attività damistica, supera le 180 unita , coinvolgendo oltre 50. 000 ragazzi, numeri importanti e che comunque risultano sottostimati poiché sono numerosi gli appassionati damisti che svolgono corsi e lezioni che, per svariate motivazioni, non vengono ufficializzati.
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dama italiana |
dama internazionale |
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Scuole Elementari |
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Scuole Medie |
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Allievi |
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Juniores |
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